LABORATORIO PASTEUR - ITALIA

Direttore: John Hiscott Ricercatori
Post Doc: Luciano Castiello; Cindy Chiang; Michela Muscolini; Alessandra Zevini. Studenti di Dottorato: Matteo Ferrari; Enrico Palermo

Il laboratorio Pasteur – Italia ha sede nei locali, da poco ristrutturati, dell’ex- ospedale Regina Elena – oggi un centro di ricerca per studi condotti nel campo della medicina molecolare, biotecnologia e nanotecnologia. Il laboratorio consiste di cinque stanze adiacenti (un laboratorio di biochimica e biologia molecolare, una stanza per le colture cellulari, una per la strumentazione e gli uffici). L’Istituto Pasteur – Italia si trova in stretta vicinanza con Sapienza – Università di Roma e giova dell’accesso a infrastrutture avanzate, allo stabulario e attrezzature per la citofluorimetria a flusso, la microscopia confocale, la genomica e la proteomica.

Dr John Hiscott - Direttore  john.hiscott@istitutopasteur.it

Dr. Hiscott – biologo molecolare e virologo di fama internazionale – è stato chiamato a Roma a dirigere il laboratorio Pasteur. «Questa per me è un’eccitante e unica opportunità: essere circondato da tanti ricercatori di valore, qui all’Istituto Pasteur e nella vicina Università. Sono inoltre onorato di legarmi alla Rete degli Istituti Pasteur nel mondo e alla sua missione, quella di condurre ricerca di base per lo sviluppo di nuove strategie di diagnosi, cura e prevenzione di patologie, tra cui le malattie infettive e i tumori». Il programma di ricerca di Hiscott è incentrato sullo sviluppo di nuovi approcci immunoterapeutici contro il cancro e le malattie infettive: un tema interdisciplinare che permetterà ai diversi esperti del Pasteur e della Sapienza di prendere parte allo sviluppo sia di programmi di ricerca di base, sia di ricerca traslazionale. Il progretto di ricerca del laboratorio Pasteur coinvolge ricercatori e clinici nei seguenti campi: – Immunoterapia dei tumori; – microbiologia – sviluppo di farmaci antivirali – immunità innata e adattativa ai virus – sviluppo di vaccini

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Past & Current Research


Luciano Castiello, Ph.D.
(luciano.castiello@istitutopasteur.it)

Dopo essersi laureato in Biotecnologie Genomiche all’Università Sapienza con una tesi sull’uso dell’interferone alfa come adiuvante per vaccini, Luciano ha continuato la sua ricerca nel campo delle immunoterapie cellulari presso il National Institutes of Health (Bethesda, USA). Nei quattro anni di borsa di studio, Luciano si è concentrato sull’identificazione di marcatori molecolari per il controllo di qualità delle terapie cellulari e sullo sviluppo di nuove terapie con cellule dendritiche contro il tumore al seno e contro le infezioni virali in pazienti dopo trapianto di midollo. Tornato in Italia grazie ad una borsa della Marie Curie, Luciano ha continuato presso l’Istituto Superiore di Sanità il suo studio sulle cellule dendritiche e ha sviluppato una ricerca sul ruolo dell’interferone alfa nella carcinogenesi del tumore al seno. Nel frattempo ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università Roma tre. All’Istituto Pasteur, Luciano continuerà a studiare approcci di immunoterapia per nella lotta ai tumori utilizzando i pathways di riconoscimento virale per attivare le cellule da usare per la vaccinazione. Nel tempo libero ama ascoltare musica e stare a contatto con la natura.


Cindy Chiang, Ph.D. - all’Istituto Pasteur Italia nell’anno 2015, ora al Dipartimento di Microbiologia – Università di Chicago (USA)
(cindy.chiang@istitutopasteur.it)

Cindy ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca (Ph.D.) alla Florida Atlantic University, dove ha condotto uno studio per identificare i geni targets e i cofattori di SNAG, una famiglia di repressori della trascrizione. In seguito, ha completato la sua formazione come post-doc nel laboratorio del Dott. Hiscott al Vaccine and Gene Therapy Institute of Florida, dove ha lavorato ai seguenti progetti: 1) analisi del ruolo di NF-kappaB nelle terapie anti-tumorali a base di virus oncolitici; 2) studio della risposta immunitaria innata nell’interazione ospite-patogeno (virus dell’influenza e della Febbre Dengue); 3) sviluppo e caratterizzazione dei RIG-I RNA agonist come agenti terapeutici. Ora Cindy si trova all’Istituto Pasteur di Roma per continuare la ricerca per la potenziale applicazione in campo clinico dei RIG-I agonist come adiuvanti nelle vaccinazioni e nelle terapie antivirali e antitumorali. La presenza di Cindy a Roma è anche fondamentale per facilitare il trasferimento tecnologico e metodologico dal laboratorio in Florida al nuovo laboratorio Pasteur. Cindy, che nel tempo libero ama viaggiare e guardare sports, si dice entusiasta di poter trascorrere dei mesi a Roma per visitare la città e imparare l’italiano.


Alessandra Zevini,PhD
(alessandra.zevini@istitutopasteur.it)

Alessandra ha conseguito il suo dottorato in Biologia e Medicina Molecolare alla Sapienza. Per la sua tesi di Master ha identificato e analizzato il ruolo di una variante precedentemente sconosciuta della fosfodiesterasi nel muscolo cardiaco, in condizioni fisiopatologiche. Per i suoi studi ha tra l’altro fatto ricorso alla tecnica FRET. Ora post-doc all’Istituto Pasteur di Roma, la sua ricerca è incentrata sulla relazione fra DNA e RNA cytosolic sensing pathways nei componenti cellulari dell’immunità innata. Analizzando la risposta immunitaria indotta da un gruppo di STING agonists, Alessandra si propone di identificare composti potenzialmente utilizzabili per la terapia contro le infezioni virali e il cancro. Nel tempo libero, ama le attività all’aperto ma si diverte anche con puzzles, quiz, rompicapo e tutti quei giochi che stimolano la mente. Le piace seguire documentari e anche leggere libri o vedere films del genere thriller psicologico.


Michela Muscolini,PhD
(michela.muscolini@istitutopasteur.it)

Michela ha conseguito il dottorato in Biologia Cellulare e dello Sviluppo presso l’Università Sapienza, dove si è occupata della caratterizzazione molecolare dell’attività e modificazione post-traduzionale di mutanti del soppressore tumorale p53, in modelli di carcinoma ovarico. Durante il PhD, ha condotto studi volti all’analisi delle vie di trasduzione del segnale che regolano l’attivazione dei linfociti T. In particolare, la sua ricerca si è focalizzata sui meccanismi coinvolti nell’attivazione del fattore di trascrizione NF-kappaB e delle vie regolate dalle chinasi PI3K e PIP5K. Nell’ultimo anno Michela ha svolto la sua attività di ricerca presso l’Istituto Nazionale dei Tumori Regina Elena, impegnata in un progetto riguardante le vie molecolari che regolano la plasticità metabolica delle cellule staminali di cancro alla mammella. All’Istituto Pasteur, Michela si occupa dello studio di approcci immunoterapici per il trattamento del cancro e delle malattie infettive, e in particolare del ruolo di NF-kappaB nelle terapie antitumorali basate sull’uso di virus oncolitici. Nel tempo libero, ama dedicarsi alla fotografia e allo sport.


Matteo Ferrari
(matteo.ferrari@istitutopasteur.it)

Laureato a Ottobre 2015 in Genetica e Biologia Molecolare nella ricerca di base e biomedica all’Università Sapienza con una tesi era finalizzata allo studio dell' ossidazione degli RNA durante l'invecchiamento cellulare nel lievito Saccharomyces cerevisiae. Attualmente frequenta la scuola di dottorato in scienze della Vita. Nel laboratorio Pasteur di John Hiscott Matteo lavora allo studio della relazione tra stress ossidativo e l’attivazione della risposta immunitaria innata contro il virus della Dengue. Nel tempo libero ama ascoltare musica, guardare serie televisive o andare in palestra.

 


Enrico Palermo
(enrico.palermo@istitutopasteur.it)

Laureato in Biotecnologie Mediche all'Università Sapienza con una tesi sul ruolo della viremia residua nel follow-up di pazienti HIV positivi, Enrico ha frequentato per tre anni il laboratorio di Virologia presso il Dipartimento di Medicina Molecolare, dove si è occupato di diagnosi e ricerca clinica nell'ambito delle malattie infettive di natura virale. All'Istituto Pasteur Enrico ha iniziato il dottorato di ricerca durante il quale sfrutterà le sue conoscenze nel campo virologico per lo studio di terapie antitumorali mediante l'uso di virus oncolitici.

Enrico ha inoltre intrapreso un percorso musicale che dura ormai da 15 anni, passione che attualmente porta avanti nel tempo libero.

 

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